Ad Altivole l’agricoltura bio per combattere l’autismo

ALTIVOLE. «È stato un successo da ogni punto di vista. Se partiamo dall’aspetto culinario, eravamo in uno splendido ristorante nel territorio padovano e il cuoco non ha fatto mancare nulla: dall’antipasto fino al dolce, piatti strepitosi e ben serviti, vere prelibatezze che i nostri ragazzi non avevano mai mangiato, ma la cosa più magica a tutti gli effetti sono state le nostre verdure. È stato bello veder servire le nostre verdure biologiche».Il presidente del centro per l’autismo Ca’ Leido di San Vito di Altivole, Alberto Pettenon, spiega così il pranzo svoltosi al ristorante Tezzon, tenutosi con tutti gli utenti della cooperativa sociale, assieme agli educatori e ad alcuni ospiti informali di Carraro trattori e l’ex presidente del consiglio regionale del Veneto Clodovaldo Ruffato. «Il risultato migliore è stato vedere i sorrisi di ogni ragazzo, la loro voglia di continuare quel pranzo senza voler tornare in comunità, lì tutti assieme, tra…


Guide afgane, Verona fa scuola

Portare sulle montagne del Wakhan Corridor, nell’estremo nordest dell’Afghanistan, un’idea di turismo non invadente, ma utile a sostenere una microeconomia diffusa. È il progetto dell’alpinista veronese Cristiano Tedeschi, 57 anni, direttore della Scuola di alpinismo Renzo Giuliani della sezione Cai Cesare Battisti. Al lavoro per preparare guida alpinistiche e scialpinistiche afgane, dotarle di competenze e attrezzature. Promozione umana, sviluppo: non assistenzialismo. Questa la filosofia di Tedeschi, che l’estate scorsa con un amico cecoslovacco ha tentato di salire il Noshaq (7.492 metri) la cima più alta dell’Afghanistan. «È una terra, uno Stato, che evoca immagini di conflitti e atrocità. Eppure non è sempre stato così. L’Oxiana ha ispirato conquistatori e viaggiatori, da Alessandro Magno a Marco Polo. Siamo cresciuti sui racconti di Byron, Chatwin e Annemarie Schwarzenbach, ma i nostri sogni di viaggio furono presto frustrati dall’invasione russa (1979) dell’Afghanistan». Tedeschi però ha approfondito notizie da quella regione. «Tra queste è…


Cento milioni per la gestione del legname dei boschi del Triveneto

Intesa Sanpaolo e FederlegnoArredo hanno sottoscritto un importante accordo per fornire un ulteriore supporto alla filiera del legno triveneto, duramente colpita dal maltempo che a inizio novembre ha causato ingenti danni al territorio.La banca mette a disposizione della “Filiera del Legno” del Triveneto un plafond di 100 milioni di euro, anche con possibile accesso al plafond “Circular Economy” stanziato dalla banca e utilizzabile in questo caso ai fini del rimboschimento, di attività rigenerativa dell’ecosistema e di prelievo del legname, in modo da evitarne il degrado.Questa iniziativa si aggiunge a quanto la banca ha avviato immediatamente dopo gli eventi atmosferici, ossia un plafond di 270 milioni di euro per la concessione di finanziamenti a condizioni agevolate a famiglie e imprese del nord-est e la sospensione fino a 12 mesi delle rate dei finanziamenti in essere, per il ripristino dei danni subiti. Dalle prime stime, si tratta di circa 15 milioni di…


L’Italia che non aspetta: le Lepri manifatturiere del Nord fanno buona impresa

VICENZA – Negli ultimi due anni l’84% delle imprese manifatturiere del Nordest ha fatto investimenti per la trasformazione tecnologica e digitale (il 26% per almeno mezzo milione di euro), investendo soprattutto in macchinari computerizzati o digitali e software per la digitalizzazione. Il dato emerge dal Focus «Tra normative e reale stato di salute dell’impresa» illustrato oggi al Cuoa Business School di Altavilla Vicentina ( Vicenza), in cui sono stati presentati i dati esclusivi della survey, che fotografa lo stato di salute delle imprese del nordest italiano, incentrato soprattutto su industria 4.0 e prospettive di crescita. La survey ha coinvolto solo imprese manifatturiere virtuose, cioè quelle di dimensione media alla vigilia del crack del 2008 e che oggi. dopo aver affrontato e superato due picchi di crisi (2008 e 2011), hanno ripreso a marciare o addirittura a correre. Secondo quanto spiegato da Federico Visentin, presidente del Cuoa, e Paolo Gubitta, direttore scientifico…


PREBEN ELKJAER : CITTADINO ONORARIO DI VERONA

  di Enrico Andreoli VERONA 11 Dicembre 2018 E venne il giorno in cui Preben divenne veronese. Nella scorsa primavera, ed esattamente il 18 maggio, il sindaco della città scaligera Federico Sboarina ha conferito la cittadinanza onoraria del Comune a Preben Larsen Elkjaer, il mai dimenticato centravanti dell’altrettanto mai obliato Scudetto dell’Hellas Verona. Correva la stagione 1984-85. Il riconoscimento ha rappresentato il compimento dell’iter iniziato in precedenza da parte del Consiglio comunale (su proposta del consigliere Andrea Bacciga) a favore di una personalità amatissima in riva all’Adige, che per la civitas di Catullo ha dimostrato sempre un affetto particolare. Il Sindaco ha consegnato all’attaccante danese una pergamena contenente le motivazioni dell’onorificienza, tra cui i meriti sportivi e per aver contribuito a rendere grande il nome di Verona in Italia e nel mondo. «Ne sono lusingato, lo considero un grande onore, anche perché mi sento cittadino veronese da quando ho conosciuto…


Il Consorzio del formaggio Asiago si mobilita per salvare le malghe

VICENZA – Contribuire a salvaguardare il futuro delle malghe e dei pascoli dell’Altopiano di Asiago colpiti dal maltempo che, nella notte del 29 ottobre, ha danneggiato ampie zone del territorio: a questo il Consorzio Tutela Formaggio Asiago destina, in occasione delle festività natalizie, una donazione che verrà consegnata all’Unione Montana. I soci del Consorzio Tutela Formaggio Asiago mettono in campo un’azione straordinaria di sostegno destinando, in occasione delle festività natalizie, l’intero ammontare dei tradizionali donativi all’Unione Montana «Spettabile Reggenza dei Sette Comuni», l’ente preposto al censimento dei danni, alla programmazione delle azioni di messa in sicurezza delle malghe di proprietà comunale e al ripristino di una condizione sufficiente per la pratica della monticazione, a partire dall’estate prossima. In contemporanea, dall’8 dicembre 2018 all’8 gennaio 2019, il Consorzio di Tutela lancia, sulla propria piattaforma on line un’iniziativa aperta a tutti i cheese lover: per ogni chilogrammo di Asiago dop acquistato, il…


BRETAGNA E VENETO TERRE DEGLI ANTICHI VENETI

di Wally MASSIMO Lo stupore e la curiosità suscitati in me alla vista di insegne come: “Voyages Venet” e “La Biscuiterie des Vénètes” nella amata Bretagna (precisamente nel Morbihan), terra di marinai e ortensie, destinazione più gettonata delle mie vacanze “on the road” (camper e bici), mi hanno indotto ad approfondire la materia.   I Venèti o Venetici, ormai non c’è più ombra di dubbio, avevano come luogo di origine l’Asia Minore e precisamente la zona a sud del Mar Nero. Le fonti scritte ci rimandano a Omero, Virgilio, Tito Livio, Plinio il Vecchio, per citarne alcuni. Tutti loro, Greci e Latini erano concordi nell’asserire che il luogo preciso della loro provenienza era una terra conosciuta con il nome di Paflagonia, toponimo riferentesi alla parola “cavalli” nella loro lingua. Quello che ci viene raccontato da questi classici è che dal paese dei Venèti (Eneti nella loro lingua) partono i Paflagoni…


LONDON WINE FAIR: IL PINOT GRIGIO ‘DELLE VENEZIE’ TORNA VITTORIOSO

di Enrico Andreoli GAMBELLARA (Vicenza) 9 Novembre 2018 Un altro vitigno veneto spopola al di fuori dei confini della nostra Regione e della nostra Nazione. Nello scorso mese di maggio si è svolta in Gran Bretagna la 38esima edizione della London Wine Fair, il concorso enologico organizzato dalla rivista britannica The Drinks business https://www.thedrinksbusiness.com/ che ha visto la partecipazione nella Capitale inglese di ‘campioni’ provenienti da Australia, Ungheria, Francia, Moldavia, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Slovenia, Regno Unito, oltrechè l’Italia (per un totale di circa 14000 vini da 32 Nazioni). In tale contesto il Pinot grigio Doc delle Venezie ha conquistato ben 18 medaglie, vale a dire un quinto dei riconoscimenti, posizionandosi (e confermandosi) al vertice tra i migliori Pinot grigio al mondo. Patrick Schmitt, Master of Wine e curatore del Global Masters of Pinot grigio afferma «Siamo orgogliosi di essere stati partner, come rivista, del lancio ufficiale del Pinot grigio…