Treviso ricca : 2019 richieste più case di lusso

TREVISO. Nuove rotte (preziose) per gli investimenti nel mattone a Treviso, soprattutto in centro storico. È passata più di una settimana dal termine per il versamento della prima rata Imu e Tasi che, secondo i dati Cgia di Mestre, ha visto un contributo del Veneto di oltre 3 miliardi per le seconde case e le prime residenze di lusso. Ma nonostante la tipologia di immobile sia penalizzata dalla tassazione, i trevigiani non demordono: il mercato immobiliare luxury è davvero in significativa ripresa, dopo anni di calo delle compravendite. Secondo le stime di ImpREsa Srl, che monitora costantemente i mercati immobiliari delle province di Treviso e Venezia, il 2019 prevede una chiusura positiva per questo segmento, con un +20% di richieste rispetto al 2018. “Dopo anni difficili per le proprietà più costose, che rimanevano in vendita per lunghi periodi con pochissime opportunità di acquisto, oggi il segmento del lusso a Treviso è…


Il Dottor Giulio Molon “Revisore” a Bruxelles

di Enrico Andreoli L’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria indossa un importante abito: quello di ‘valutatore’ europeo. Difatti nello scorso inverno (precisamente martedì 12 e mercoledì 13 febbraio 2019) il Dottor Giulio Molon, Responsabile della Struttura Semplice di Elettrofisiologia, ha presenziato a Bruxelles nella veste di ‘revisore esterno’ di un progetto vincitore di un bando del Programma Horizon 2020. Nel dettaglio il progetto oggetto della valutazione del Dottor Molon (all’interno di un pool di altri valutatori internazionali) si chiama RITMOCORE http://www.ritmocore-ppi.eu/ , finanziato nell’ambito del bando H2020 “PPI for deployment and scaling up of ICT solutions for active an healthy ageing” (Acquisizione pubblica per lo schieramento e l’estensione delle soluzioni delle Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione per un Invecchiamento Attivo e Salutare).http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/sc1-pm-13-2016.html . Il progetto mira ad affrontare l’evoluzione nel trattamento dei pazienti che utilizzino od abbiano bisogno di utilizzare un pacemaker impiantabile (PM). L’approccio proposto ha come scopo difatti la promozione…


Serit : testata a Valeggio una innovativa spazzatrice elettrica

Il Comune di Valeggio sul Mincio è sempre più di frequente scelto come luogo ideale per vivere, oltre che come meta turistica, perché offre un contesto cittadino curato e valorizzato da bellezze paesaggistiche. È in quest’ottica di rispetto e tutela dell’ambiente che nei giorni scorsi, in collaborazione con il Consorzio di Bacino Verona Due del Quadrilatero, è stato testato proprio a Valeggio un nuovo modello di spazzatrice elettrica in dotazione a Serit e già impiegato con soddisfazione nei centri storici lacustri. “È un mezzo innovativo perché agevola e rende più preciso il classico lavoro manuale del netturbino, aspirando la polvere anziché sollevarla e spostarla come normalmente avviene con l’utilizzo della scopa “ spiega il Presidente di Serit Massimo Mariotti “E lo fa in sicurezza e senza disturbare persone e attività commerciali oltre che in modo rispettoso verso l’ambiente grazie ad un’alimentazione 100% elettrica che si ricarica rapidamente con una normale…


Nuova linea a trazione elettrica sul pomte Libertà

VENEZIA – Completati i lavori per rifare la trazione elettrica ferroviaria sul Ponte della Libertà, lo storico collegamento translagunare che, dal 1845, unisce Venezia alla terraferma.Da qualche giorno, rimosse le reti di protezione per gli ultimi ritocchi alle opere civili, il risultato è visibile ed apprezzabile sia dal punto di vista tecnico che nella sua dimensione estetica. Duplice, infatti, la finalità dell’intervento di Gcf e Refi: ricostruire la linea di alimentazione elettrica con criteri tali da renderla più potente e più resistente ai fenomeni di aggressione atmosferica tipici dell’ambiente lagunare; in secondo luogo privilegiare un design non solo funzionale ma esteticamente sobrio ed innovativo, più idoneo ad inserirsi armoniosamente nel contesto ambientale ed architettonico di una città come Venezia, universalmente nota per la bellezza. Nella foto: I moderni portali T.E. sul ponte della Libertà Innovazione, a partire dal progetto e dai materiali “Proprio queste finalità, funzionali ed estetiche – spiega…


Il New Times omaggia Treviso

TREVISO. E anche il New York Times scoprì il fascino discreto di Treviso. Sul sito del quotidiano americano è apparso ieri un lungo servizio di James Horowitz, responsabile della redazione italiana e della Città del Vaticano, una delle grandi firme del giornale americano. «La quieta vicina di casa della sovraffollata Venezia», «L’oasi della porta accanto» sono alcune della definizioni che l’inviato dà alla nostra città, esplorata in un momento di pausa da Venezia, tra una riflessione e l’altra sulla dibattuta questione del numero chiuso ai turisti nelle grandi città italiane. Ma è stato un break che ha consentito a Horowitz di scoprire bellezze e monumenti del centro, dai canali dei Buranelli alla Pescheria, dai mulini alla Fontana delle tette, dalle specialità culinarie (il tirami sù, radicchio e Prosecco, bigoi, spritz e fugassa) dalla grande tradizione imprenditoriale del territorio, fino alle saghe sportive, dagli affreschi e all’artigianato (il laboratorio dei Varisco),…


Porto Marghera : i diventano energia

VENEZIA – Trasformare i rifiuti in nuova energia, idrogeno e metanolo. È l’obiettivo congiunto di Eni e Maire Tecnimont (attraverso la propria controllata per la chimica verde NextChem), che hanno sottoscritto un accordo di partnership per lo studio e realizzazione di una tecnologia di conversione, tramite gassificazione ad alta temperatura e a bassissimo impatto ambientale, di rifiuti solidi urbani e plastiche non riciclabili per la produzione idrogeno e metanolo. Eni e NextChem valuteranno sinergicamente dal punto di vista tecnico ed economico l’applicazione della tecnologia, che potrebbe essere realizzata in siti industriali di Eni in Italia. In particolare, Eni ha già manifestato l’interesse a valutare il progetto «Waste to Hydrogen» nella bioraffineria di Venezia, a Porto Marghera, e già realizzato lo studio di fattibilità in collaborazione con NextChem. L’accordo, con il quale Eni è co-developer della tecnologia NextChem, permetterà di applicare concretamente l’economia circolare, dando una seconda vita a centinaia di…


Il Prosecco il vino italiano più bevuto al mondo

TREVISO – Il Prosecco è il vino italiano più bevuto nel mondo: lo testimonia l’aumento record delle esportazioni nel 2019, pari al 25%, con la previsione di arrivare al valore di un miliardo a fine anno. Lo rileva la Coldiretti, basandosi sui Istat relativi al primo bimestre 2019, all’indomani della candidature delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene nella Lista del patrimonio mondiale dell’Unesco, come Paesaggio culturale. «Un risultato atteso – rileva la Coldiretti – che riconosce l’importanza di un territorio dallo straordinario valore storico, culturale e paesaggistico in grado di esprimere una produzione che ha saputo conquistare apprezzamenti su scala mondiale». Secondo i dati Istat sono state vendute all’estero due bottiglie Doc su tre, dei 466 milioni venduti lo scorso anno. La Gran Bretagna, rileva la Coldiretti, «è di gran lunga il Paese che ne consuma di più». La produzione del Prosecco, prosegue la nota, «è intimamente connessa…


IL TALIAN : IL FRATELLO DEL VENETO AL DI LA’ DELL’OCEANO

  di Wally Massimo Prima di illustrare il fenomeno “Talian” è utile ricostruire le dinamiche socio-culturali che hanno portato alla nascita di questo idioma con dignità di lingua “neolatina” a tutti gli effetti. Con l’unificazione dell’Italia, nel 1861 e la successiva annessione del Lombardo-Veneto nel 1866, inizia un processo storico importante che come conseguenza portò il Veneto a produrre una grande emigrazione. All’inizio quest’ultima era diretta verso Austria, Germania e Ungheria e successivamente, con l’apertura delle rotte navali transoceaniche, con meta le Americhe. Verso la fine dell’800 l’agricoltura, nel giovane Regno d’Italia, subisce una profonda crisi. Le ragioni sono molteplici e vanno ricercate nelle innovazioni tecnologiche, nell’introduzione del libero mercato, e nelle importazioni dall’estero che causano una diminuzione dei prezzi con conseguente crisi sociale. Gran parte della popolazione era dedita all’agricoltura e quindi tutto questo portò ad una importante disoccupazione favorita anche dalle avverse situazioni climatiche degli inverni del 1880…