Due calzolai veneti sul podio di Inter Schuh Service

Alexander e Daniele Agostinetti, due fratelli calzolai veneti, sono saliti sul podio di Inter Schuh Service 2019, la più grande fiera per calzolai ed artigiani al mondo. Dove hanno vinto rispettivamente due medaglie d’oro, una d’argento e una di bronzo. Due calzolai riparatori che, alla loro seconda partecipazione al salone che si tiene ogni tre anni a Wiesbaden, in Germania, salgono sul “tetto del mondo” della riparazione di calzature. Alexander ha una bottega in centro a Mogliano Veneto, mentre Daniele ha un negozio a Castelfranco Veneto.«Una grande emozione essere tra i più bravi al mondo – afferma Alexander Agostinetti, doppia medaglia d’oro -. Dopo l’argento vinto alla mia prima partecipazione nel 2016 mi ero ripromesso di fare meglio. Mi sono quindi concentrato sulla finitura della calzatura in generale. Prove, fallimenti, migliorie e tecniche collaudate, mi hanno portato a presentare due paia di scarpe: una Oliver Sweeney a lavorazione blake e una…


NICOLIS: MUSEUM OF THE YEAR 2018

  di  Enrico Andreoli   VILLAFRANCA DI VERONA 8 Marzo 2019 Il migliore del mondo. Lo scorso autunno, ed esattamente giovedì 26 ottobre, il Museo Nicolis di Villafranca di Verona ha vinto il prestigioso premio «Museum of the year», nell’ambito dell’evento “The Historic Motoring Awards” andato in scena allo Sheraton Grand London Park Lane Hotel di Londra. Un tributo inaspettato quanto la candidatura, annunciata qualche settimana prima, assieme ad altre potenze internazionali, quali il Cité de l’Automobile (Francia), il Petersen Automotive Museum (USA), la Torre Loizaga (Spagna) e Riga Motoring Museum (Lettonia). La giuria era composta da nomi del calibro di Derek Bell, cinque volte vincitore di LeMans, Peter Stevens, disegnatore di macchine come la McLaren Formula Uno e collezionisti di fama planetaria. La motivazione dell’assegnazione dell’Oscar come miglior museo motoristico alla pinacoteca scaligera è la seguente «Sono otto le collezioni: automobili, macchine fotografiche, biciclette, motociclette e tanto altro. Ma…


A Gardaland guide per i disabili

Da aprile a luglio, e poi a settembre, agosto escluso, è garantito anche quest’anno a Gardaland il servizio di guida per disabili Easy Rider ideato dall’associazione veronese di volontariato Yeah in collaborazione con il direttivo del parco divertimenti. Easy Rider è studiato appositamente per garantire il divertimento all’interno del parco anche alle persone con disabilità e gli ospiti con limitazioni visive, ridotta mobilità, autismo, sindrome di down, altre patologie, che sono supportate in gruppo per vivere al meglio la giornata. «Si tratta in sostanza di una nuova modalità di visita al parco con guida/accompagnatore che crediamo sarà di beneficio alle persone con disabilità e alle loro famiglie», spiegano i volontari di Yeah che già lo scorso hanno hanno svolto con soddisfazione l’iniziativa, «e con questo piccolo passo auspichiamo ad un sempre maggiore miglioramento dell’accessibilità degli straordinariamente abili nel parco». Easy Rider è dedicato a gruppi, da minimo 4 fino ad un massimo di 12 partecipanti e prevede un…


Padova eccezionale intervento chirurgico

PADOVA. Eccezionale intervento chirurgico effettuato a Padova su un paziente 47enne affetto da metastasi epatiche inoperabili, da tumore del colon. L’intervento chirurgico si è svolto in due tempi: nel primo intervento un piccolo frammento di fegato donato da un familiare è stato trapiantato a fianco del fegato malato. Dopo la crescita del frammento donato che in 17 giorni ha raggiunto un volume tale da sostenere la vita, nel secondo intervento il fegato metastatico del paziente è stato rimosso per la prima volta al mondo a Padova con tecnica mini-invasiva in videolaparoscopia. Il paziente di 47 anni, in questi giorni è ritornato a casa e ha ripreso la sua attività ordinaria. Era affetto da multiple metastasi epatiche da tumore del colon e giudicato inoperabile per il numero di metastasi che interessavano tutti i segmenti del fegato. Il Professor Umberto Cillo Direttore della Chirurgia Epatobiliare e dei Trapianti Epatici dell’Azienda Ospedaliera/Università di…


In primavera è tempo di mostre del Prosecco

TREVISO. Come vuole la tradizione, sulle colline del Conegliano Valdobbiadene la bella stagione è annunciata dalla Primavera del Prosecco Superiore, una delle rassegne enologiche più conosciute d’Italia. Un evento in 16 tappe che, dal 16 marzo al 9 giugno 2019, accenderà i riflettori sul territorio che dà vita alle bollicine più conosciute del mondo. La 24^ edizione della rassegna si svilupperà nel territorio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, proponendo al pubblico un itinerario davvero originale in cui gastronomia, arte, storia, sport e cultura diventano un unico percorso: dalle tradizionali “Mostre del Vino” alle passeggiate turistiche, dai circuiti dedicati alle due ruote alle mostre d’arte, ancora una volta l’evento proporrà appuntamenti per tutte le esigenze, come testimoniano gli oltre 250.000 visitatori delle scorse edizioni. Un successo che racconta come la Primavera del Prosecco Superiore non sia solo una rassegna enogastronomica ma un viaggio nella bellezza alla scoperta di panorami incredibili e…


Lavoro in Veneto, boom di contratti

Il 2018 ha rappresentato per il Veneto il quarto anno consecutivo di crescita occupazionale, con 36mila posti di lavoro dipendente in più, 22mila dei quali a tempo indeterminato. Lo rileva l’Osservatorio di Veneto Lavoro secondo il quale, in un contesto economico in lieve rallentamento, ma comunque positivo, il ritmo di crescita dell’ occupazione veneta si assesta sugli stessi livelli del 2017. Ma risulta ora specie trainato dai contratti a tempo indeterminato, aumentati in un anno di 22.200 unità per le trasformazioni da tempo determinato, raddoppiate rispetto all’anno precedente (59.800 contro 30.200). Per Veneto Lavoro un risultato dovuto prevalentemente al boom di assunzioni a termine nel 2017, che a un anno di distanza ha generato un fisiologico incremento delle trasformazioni. A incidere, però, sono stati anche gli incentivi strutturali all’assunzione di giovani under 35 introdotti a inizio 2018 e gli effetti del Decreto Dignità, entrato in vigore a novembre, che intervenendo in maniera…


CANAPA TESSILE E LA GRANDEZZA DELLA SERENISSIMA

di Wally MASSIMO Prima di tutto è opportuno chiarire che oggetto dell’argomento è la canapa tessile e non quella psicoattiva, in altri termini quella che la Repubblica Veneta coltivava nei suoi territori in terraferma: Cologna Veneta (in provincia di Verona) e Montagnana ed Este (in provincia di Padova), dopo essersi approvvigionata di tale fibra, per lungo tempo, dai mercati Piemontesi, Emiliano-Romagnoli e del sud Italia. La canapa è una pianta che cresce in modo naturale nelle zone a clima temperato. E però molto resistente e sopporta quindi anche climi diversi. Per la produzione della cosiddetta canapa “da tiglio” la semina è molto fitta. Dopo il raccolto avviene la macerazione e la sfibratura per ottenere la fibra tessile. Il grande vantaggio della canapa è che può essere coltivata a ripetizione sullo stesso terreno dal momento che non lo impoverisce, anzi lo ammorbidisce e soprattutto lo bonifica. L’altezza massima che una pianta…


COLLABORAZIONE CLINICA SAN FRANCESCO-NEW YORK

                                                                                              di Enrico Andreoli VERONA 15 febbraio 2019 Lo scorso mese di novembre (esattamente mercoledì 14) presso la Clinica San Francesco di Verona ha avuto luogo il primo incontro per l’avviamento del progetto “H2M2H” (Hunova to Mako to Hunova) con l’Hospital for Special Surgery (HSS) di New York. Nel dettaglio il Dottor Piergiuseppe Perazzini, Responsabile dell’Unità Funzionale di Ortopedia e Traumatologia, ha incontrato il Dottor Howard Hillstrom, Direttore del laboratorio di Analisi del Movimento, nonché referente per la ricerca clinica e per le valutazioni di tutto l’ambito sportivo all’interno del nosocomio newyorkese. Il Dottor Hillstrom opererà da tramite con i chirurghi ortopedici dell’HSS al fine di dar vita e rafforzare il summenzionato progetto.Tale meeting di primo contatto è risultato fondamentale per iniziare a porre le basi di una importante collaborazione mirata a creare dei protocolli condivisi sulla metodica robotica Mako  e sull’uso della piattaforma robotizzata Hunova (utilizzate già da tempo…