A volo di rondine su vinitaly e dintorni cinquant’ anni di vino

di Stefania Marcolini   A Verona quest’anno il vinitaly è cominciato prima della famosa data di domenica 10 Aprile.   Sabato 9 Aprile con denominazione “fuori fiera”o “vinitaly in the city” ci sono state diverse manifestazioni di cui quattro circuiti brevi da novanta minuti nelle strade del centro storico della nostra bella città in onore del vino bianco di soave e due circuiti sempre nei meandri storici della città per assaggiare il vino rosso del valpolicella. Accompagnando il tutto da goloserie tipiche del territorio: da salami fatti in casa, alla polenta e fughi trifolati, al famoso “nodino d’amore” di valeggio sul mincio…altri due circuito di tre ore uno per onorare il vino di soave e l’altro sempre per degustare il valpolicella.accompagnati anch’essi da cibo appartenenti al nostro territorio le tappe andavano da castel san pietro sulle torri celle ove il calice di vino si univa a un tramonto stupendo ove…


Murano: il cromato regno di cristallo

di Enrico Andreoli MURANO (VE) – Addentrandosi nella immensa e prospera Laguna della Città del Doge, in direzione nord-est, si approda (lungo il canale dei Marani) in una piacente e variopinta isola, casa madre di botteghe di capolavori, grandi e piccoli, di un’arte secolare e fascinosa come quella vetraria. Essa è Murano. Composta a sua volta da sette isole minori, divise da navigli e rii e collegate tra loro da numerosi ponti, la civitas fa derivare il proprio nome dal latino Amurianum (o Ammurianum), si pensa una porta od un rione della antica città romana di Altino (situata un tempo sulla palus veneta). Qui si ritiene che gli abitanti si siano rifugiati al fine di sfuggire all’invasione degli Unni. Annus domini: 453 d.C. Il primo atto formale che comprova l’esistenza della cittadina (Amuriana) risale all’846. Al tempo l’isola godeva di un certo grado di autonomia, in quanto a livello amministrativo…


Mandorlato e torrone prove di gemellaggio

di Enrico Andreoli COLOGNA VENETA (VR), CREMONA 3 Dicembre 2015 Il Mandorlato incontra il Torrone. Durante l’ultima Festa del Torrone in terra lombarda (a Cremona dallo scorso 24 ottobre al 29 novembre), l’oro bianco di Cologna Veneta ha fatto la sua comparsa tra gli stand della manifestazione grazie ai coniugi Margherita Bisognin e Daniele Faggian, della pasticceria Bisognin. I rappresentanti pasticceri del Nord-Est alla kermesse (300 mila partecipanti), assieme agli altri 50 espositori d’élite affollanti la centralissima Piazza Stradivari, hanno “snocciolato” i prodotti tipici del crocevia “antico veneziano” della pianura padano-scaligera sudorientale: il Mandorlato Dorato e il Nocciolato. Sebbene alcuni ingredienti base siano i medesimi (albume d’uovo, miele e zucchero) tra il Torrone e il Mandorlato risiede un abisso in termini di preparazione, impasto e cottura. Il dolce cremonese ha conosciuto un grande successo internazionale, grazie a marchi quali “Sperlari”, mentre la pietanza colognese rivendica la sua artigianalità e radicamento…


Punto Cologna: Il salvataggio di un merletto

di Wally Massimo E’ il 1602 quando a Cologna Veneta, in provincia di Verona, ma posizionata strategicamente ai confini di tre province (Verona, Vicenza e Padova) arrivano da Venezia, con lo scopo di educare le fanciulle al lavoro manuale e artistico, alla preghiera, alla meditazione e alla disciplina, un gruppetto di suore cappuccine. Cologna Veneta, i cui cittadini erano cittadini veneziani, era già aggregata al sestiere di Dorsoduro da poco meno di duecento anni e ci sarebbe rimasta per altrettanti. L’interesse che Venezia poneva in questo lembo di terraferma non era solo di ordine politico-militare, ma soprattutto di risorse agricole. La zona era vocata per la coltivazione della canapa, che a Venezia serviva per la produzione di cordame necessario per la sua flotta navale. In tutto ciò era facilitata da una via preferenziale che sfruttava il corso, in entrambi i sensi, del fiume Guà, per mezzo di chiatte. Le suore…


NEGRAR E CUSTOZA: IL TANDEM DELL’ENO CATULLIANO

di Enrico Andreoli NEGRAR, CUSTOZA (VR) 18 Novembre 2015 Amarone. Un coro unanime si leva a San Pietro in Cariano, a nord di Verona, durante l’Amarone Day in occasione della Giornata dell’Assaggiatore (tenutasi lo scorso mese di settembre) organizzata dall’ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Valpolicella: l’Amarone non può essere copiato. Di tale avviso è il Presidente consortile, Christian Marchesini, così come Vito Intini, Presidente Nazionale ONAV, il quale aggiunge «E’ un’icona. Per questa giornata le richieste di iscrizione hanno doppiato il numero dei posti disponibili, a dimostrazione che questo vino e il suo territorio sono centrali negli interessi degli assaggiatori». La vendemmia del «Rosso Principe» si è attestata sull’ordine delle 13 milioni di bottiglie (simile a quella del 2007). Numeri unici al mondo. 7.415 ettari dedicati nel 2014 alla produzione con un aumento di altri 200 nel 2015; 2.347 aziende agricole presenti;…


A TREVISO 120 CAPOLAVORI DELL’IMPRESSIONISMO

  TREVISO – 120 capolavori dal mondo, quasi tutti dipinti, ma anche fotografie e incisioni a colori su legno, per raccontare, come prima mai fatto in Italia, la grande Storia dell’impressionismo tra conoscenza ed emozione. Saranno riunite – provenienti da musei e grandi collezione di mezzo mondo – da Marco Goldin a Treviso, nel Museo di Santa Caterina, dal 29 ottobre di quest’anno al 17 aprile 2017 in occasione della grande mostra “Storia dell’impressionismo. I grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin”, promossa Linea d’ombra e Comune di Treviso, con la fondamentale partecipazione di diversi sponsor e partner privati. 120 opere che documentano non solo quel mezzo secolo che va dalla metà dell’Ottocento fino ai primissimi anni del Novecento, “ma anche”, anticipa Goldin, “quanto la pittura in Francia avesse prodotto, con l’avvento di Ingres a inizio Ottocento, nell’ambito di un classicismo che sfocerà, certamente con minore…


L’ERBA DEL VICINO…

di Claudio Antonelli “The grass is always greener on the other side of the fence”. Questo detto anglosassone ricorre ormai di frequente anche nel parlare italiano: “L’erba del vicino è sempre piu’ verde [della nostra]”. Vedi anche “L’erba dei vicini”, il programma televisivo di Beppe Severgnini. Occorre precisare che mentre nel proverbio, versione italiana, l’erba conserva il suo significato metaforico, nella versione originale inglese, il termine “grass” ha un significato anche realistico, e direi “fortemente” realistico. Ma è solo l’erba del vicino a suscitare l’interesse dell’”uomo di casa” anglosassone? No, è la propria erba ad appassionarlo tantissimo. Donde l’invidia per quella del vicino, che gli appare migliore ossia piu’ verde della sua. Nell’espressione “The grass of home” l’erba di casa identifica la “home”, ossia la “casa”, la “dimora”, il “focolare domestico”. L’erba, insomma, ha anche qui un significato metaforico molto forte. E mentre l’erba del vicino è bersaglio di forti…


TASTE OF ITALY: IL MEGLIO DEL VINO ITALIANO

GINEVRA – La Camera di Commercio Italiana per la Svizzera dà il benvenuto al nuovo anno organizzando lunedì prossimo, 25 gennaio, presso l’Hotel Le Richemond, nel cuore di Ginevra, “Taste of Italy, il meglio del vino italiano in Svizzera”. In questa occasione, una selezione di 17 aziende vitivinicole provenienti da diverse zone del Veneto si presenteranno ai professionisti svizzeri del settore (ristoratori, importatori, dettaglianti, sommelier, stampa) e ai wine lovers e agli amanti del Made in Italy. La prima parte del pomeriggio – dalle 14.30 alle 17.30 – sarà dedicata agli incontri BtoB (ristoratori, importatori, dettaglianti, sommelier, stampa); seguirà – dalle 17.30 alle 20.00 – l’apertura agli amanti del vino e ad un pubblico selezionato di intenditori. (aise)