La Clinica San Francesco riconosciuta come «Struttura di riferimento per la chirurgia robotica ortopedica» della Regione Veneto

 

di Enrico Andreoli

VERONA 12 Novembre 2019. La Clinica San Francesco di Verona raggiunge un importante e prestigioso traguardo nella propria storia medico-istituzionale. La struttura, difatti, è stata recentemente riconosciuta come «Struttura di riferimento per la chirurgia robotica ortopedica» da parte della Regione Veneto, in virtù di una delibera della Giunta regionale datata 14 maggio 2019 che individua la Clinica come struttura ospedaliera competente, specializzata e dedicata alla chirurgia robotica ortopedica. Tale riconoscimento avviene nell’ambito della riorganizzazione della rete ospedaliera veneta, prevista dal Piano socio-sanitario regionale 2019-2023. La Clinica, già struttura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, è all’avanguardia negli interventi protesici robotizzati di anca e ginocchio, dove il dottor Piergiuseppe Perazzini, responsabile dell’Unità Funzionale di Ortopedia e Traumatologia, ne rappresenta il pioniere e leader a livello europeo, avendo realizzato nel 2011 il primo intervento di protesi parziale di ginocchio con metodica robotica Mako al di fuori degli Stati Uniti. Un primato che ha proseguito a detenere negli anni successivi anche per quanto riguarda la protesi totale di anca (2012) e la totale di ginocchio (2017 – quest’ultimo a livello italiano). Attualmente il dottor Perazzini è il chirurgo che in Europa (assieme al suo staff) ha realizzato il maggior numero di interventi di protesi di anca e ginocchio, oltre 2700, con la procedura robotica sui 7mila realizzati nei 17 centri italiani dove si impiega la chirurgia robotica protesica. Ma la Clinica, la quale ospita dal 2013 il CORE (Centro di Ortopedia Robotica Europeo), funge anche da centro di formazione per i chirurghi ortopedici italiani ed europei desiderosi di approfondire la tecnica robotica attraverso corsi, skill lab, lezioni frontali e training su ossa sintetiche. Nel 2018 nella Clinica il numero di ricoveri è stato di 6.074, gli interventi chirurgici effettuati 5.806, di cui 3.186 di ortopedia, ed i servizi ambulatoriali hanno erogato oltre 200mila prestazioni a favore di più di 10mila pazienti. “Questo riconoscimento regionale sancisce lo sviluppo di un cammino e di una attività iniziata nel 2011 che è proseguita negli anni crescendo e migliorando qualitativamente ogni giorno di più. – ha spiegato il dottor Perazzini – Aver introdotto la chirurgia robotica protesica per la nostra Clinica ha richiesto uno sforzo notevole da parte di tutto lo staff, una sfida che anche grazie a questo riconoscimento possiamo dire di aver vinto. Aver introdotto un sistema robotico all’interno della sala operatoria ha comportato rigoroso studio e intenso apprendimento per tutta l’équipe, che ha avuto modo di accrescere le proprie competenze collocando così la nostra struttura all’avanguardia nella formazione di altri chirurghi provenienti da tutta Europa. La chirurgia robotica protesica determina molti vantaggi per il paziente: rispetto dei tessuti, decorso operatorio rapido, ripresa delle normali attività quotidiane nel giro di pochi giorni e non di mesi, una protesi personalizzata e posizionata con precisione millimetrica quindi con margine d’errore pressoché inesistente. Visti questi vantaggi, auspico che per tutti i veneti si possa ampliare la possibilità di accedere a questo tipo di interventi, in tempi più rapidi, compatibilmente con le scelte e le risorse del Sistema Sanitario Regionale”.

Pubblicato su www.clinicasanfrancesco.it

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