A TREVISO 120 CAPOLAVORI DELL’IMPRESSIONISMO

  TREVISO – 120 capolavori dal mondo, quasi tutti dipinti, ma anche fotografie e incisioni a colori su legno, per raccontare, come prima mai fatto in Italia, la grande Storia dell’impressionismo tra conoscenza ed emozione. Saranno riunite – provenienti da musei e grandi collezione di mezzo mondo – da Marco Goldin a Treviso, nel Museo di Santa Caterina, dal 29 ottobre di quest’anno al 17 aprile 2017 in occasione della grande mostra “Storia dell’impressionismo. I grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin”, promossa Linea d’ombra e Comune di Treviso, con la fondamentale partecipazione di diversi sponsor e partner privati. 120 opere che documentano non solo quel mezzo secolo che va dalla metà dell’Ottocento fino ai primissimi anni del Novecento, “ma anche”, anticipa Goldin, “quanto la pittura in Francia avesse prodotto, con l’avvento di Ingres a inizio Ottocento, nell’ambito di un classicismo che sfocerà, certamente con minore…


L’ERBA DEL VICINO…

di Claudio Antonelli “The grass is always greener on the other side of the fence”. Questo detto anglosassone ricorre ormai di frequente anche nel parlare italiano: “L’erba del vicino è sempre piu’ verde [della nostra]”. Vedi anche “L’erba dei vicini”, il programma televisivo di Beppe Severgnini. Occorre precisare che mentre nel proverbio, versione italiana, l’erba conserva il suo significato metaforico, nella versione originale inglese, il termine “grass” ha un significato anche realistico, e direi “fortemente” realistico. Ma è solo l’erba del vicino a suscitare l’interesse dell’”uomo di casa” anglosassone? No, è la propria erba ad appassionarlo tantissimo. Donde l’invidia per quella del vicino, che gli appare migliore ossia piu’ verde della sua. Nell’espressione “The grass of home” l’erba di casa identifica la “home”, ossia la “casa”, la “dimora”, il “focolare domestico”. L’erba, insomma, ha anche qui un significato metaforico molto forte. E mentre l’erba del vicino è bersaglio di forti…


TASTE OF ITALY: IL MEGLIO DEL VINO ITALIANO

GINEVRA – La Camera di Commercio Italiana per la Svizzera dà il benvenuto al nuovo anno organizzando lunedì prossimo, 25 gennaio, presso l’Hotel Le Richemond, nel cuore di Ginevra, “Taste of Italy, il meglio del vino italiano in Svizzera”. In questa occasione, una selezione di 17 aziende vitivinicole provenienti da diverse zone del Veneto si presenteranno ai professionisti svizzeri del settore (ristoratori, importatori, dettaglianti, sommelier, stampa) e ai wine lovers e agli amanti del Made in Italy. La prima parte del pomeriggio – dalle 14.30 alle 17.30 – sarà dedicata agli incontri BtoB (ristoratori, importatori, dettaglianti, sommelier, stampa); seguirà – dalle 17.30 alle 20.00 – l’apertura agli amanti del vino e ad un pubblico selezionato di intenditori. (aise)


L’AMBASCIATORE CANADESE VISITA L’ABRUZZO

L’AQUILA – È durato circa un’ora l’incontro tra l’ambasciatore canadese in Italia, Peter McGovern, e il vicepresidente della Giunta regionale dell’Abruzzo Giovanni Lolli a Palazzo Silone all’Aquila. Dallo sviluppo dei rapporti commerciali alla possibilità di una “intensa e forte collaborazione tra Abruzzo e Canada in diversi campi”, il colloquio tra il vicepresidente Lolli e l’ambasciatore McGovern ha toccato i punti di una futura collaborazione che potrebbe portare investimenti in Abruzzo. “In Canada – ha detto l’ambasciatore – l’Abruzzo ricopre un ruolo assoluta importanza grazie soprattutto al lavoro e all’opera di migliaia di abruzzesi (circa 200 mila) che concorrono alla crescita e allo sviluppo del paese”. In vista del perfezionamento dell’accordo tra Unione Europea e Canada, “destinato ad aprire nuovi e importanti scenari di sviluppo sia per il Canada sia per i Paesi Ue”, l’Abruzzo viene considerato in Canada uno degli interlocutori affidabili, sul quale puntare per mettere sul campo le…


CANONE RAI COSA CAMBIA PER GLI ITALIANI ALL’ESTERO

ROMA – “A partire da quest’anno c’è una novità in materia di abbonamento alla televisione pubblica per vedere i programmi in Italia. Non bisogna più pagare il canone RAI con un versamento apposito, bensì verrà addebitato direttamente sulla bolletta dell’energia elettrica. Tutti coloro che sono titolari di un contratto di fornitura di energia elettrica in Italia, inclusi i connazionali residenti all’estero, da quest’anno riceveranno in bolletta anche l’importo del canone RAI. Il costo dell’abbonamento diminuisce rispetto agli anni scorsi e corrisponde a 100 euro l’anno. Se la stessa persona è titolare di più contratti di energia elettrica in Italia, non dovrà pagare due volte il canone”.


PESSINA: GLI ITALIANI ALL’ESTERO AL FIANCO DI BERLUSCONI

ROMA – “Silvio Berlusconi lancia la campagna elettorale di Forza Italia in occasione delle comunali di Milano e lo fa con l’iniziativa dei gazebo, sparsi in tutto il capoluogo lombardo. Il partito riparte dalle periferie, dalla gente, dai più deboli, da quelle zone della città più abbandonate a se stesse. Milano rappresenta il meglio dell’economia italiana, la città più europea di tutta la Penisola. Merita un governo capace di proiettarla nel futuro”. Così il senatore Vittorio Pessina, responsabile del dipartimento italiani all’estero di Forza Italia


EXPRESS ENTRY A RISCHIO LA COMPETITIVITA DEL CANADA

TORONTO – “L’Express Entry non solo non funziona, ma è talmente controproducente da mettere seriamente a rischio la competitività dal Canada. Il pesantissimo atto d’accusa arriva da un rapporto presentato dalla Canadian Chamber of Commerce nel quale si mette in luce come il programma per l’immigrazione, approvato e implementato dall’ex governo conservatore a partire dal gennaio dello scorso anno, continua a gravare sulle spalle delle imprese canadesi. L’organizzazione chiede al nuovo esecutivo di lanciare una review del programma, primo passo per approvare sostanziali modiiche prima che sia troppo tardi”. È quanto si legge sul “Corriere canadese”, quotidiano diretto a Toronto da Francesco Veronesi. “La Camera di Commercio canadese punta il dito contro le modalità attraverso le quali è stato strutturato l’Express Entry. Il sistema era stato pensato per facilitare l’incontro tra la domanda proveniente dal mercato del lavoro canadese con i talenti sparsi per il mondo e desiderosi di venire…


LA STORIA DI EUGENIO ZANONI VOLPICELLI

di Angelo Paratico Eugenio Zanoni Volpicelli fu Console d’Italia a Hong Kong e Macao dal 1899 al 1919 e anche se risulta pressoché sconosciuto in Italia fu un grande scrittore e un grande diplomatico. Forse perché pubblicò pochissimo in italiano ma molto in inglese, da noi è noto solo agli specialisti dell’estremo Oriente. Nacque a Napoli nel 1856, vi studiò fisica e matematica, dopodiché, sfruttando una borsa di studio, studiò arabo e cinese alla Orientale della città partenopea. Nel 1881 lo troviamo in Cina dove lavora come contabile, ma già dal 1884 le sue abilità di poliglotta lo portano ad essere impiegato prima dall’Italia per la firma di un trattato commerciale con la Corea e, in seguito, non essendo sfuggita ai cinesi il suo talento linguistico e diplomatico, vien assunto dal governo imperiale cinese come assistente del viceré cinese Li Hunchang durante le trattative fra la Cina e il Vietnam….