Da una startup veneta nasce il primo operatore mobile globale

VENEZIA – Da una startup italiana nasce il primo operatore mobile globale per i dispositivi dell’Internet degli oggetti (IoT), che ora lancia la prima tariffa unlimited in oltre 100 Paesi, partnership con 350 operatori di roaming e una crescita record del 30% ogni mese. Il tutto con applicazioni che vanno dai Tuk Tuk indonesiani alla sicurezza e alla mobilità elettrica. Questa l’idea alla base di Things Mobile, l’ultima startup nata dall’imprenditore vicentino Manuel Zanella, già founder di Zeromobile, l’operatore di roaming a basso costo, e di Chatsim, la scheda per chat illimitate. La startup, fondata da Zanella nel 2017 assieme al giovane socio Juan De la Coba, vanta oggi ritmi di crescita record con un +30% ogni mese grazie a una rete di oltre 5 mila aziende clienti a cui si aggiungono i privati.Il business si basa sulla vendita di sim card in formato mini, micro, nano e on-chip in…


Veronafiere apre nuova sede in Cina

VERONA. Veronafiere ha aperto a Shanghai una propria sede operativa permanente, nel centrale distretto del business di Xuhui. L’ente fieristico scaligero rafforza così la propria presenza in favore di brand strategici della filiera Italia: vino, marmo e construction, agritech sono gli asset in portfolio dalla Spa veronese che ora intende presidiare in pianta stabile anche il Paese del Dragone. «La Cina – ha spiegato il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani – oggi è un mercato da 1.600 miliardi di euro, cifra destinata a crescere in virtù delle aperture del Governo cinese, come ricordato anche dal presidente Xi Jinping in apertura del China International Import Expo, ribadendo il suo impegno a favore di libero scambio e globalizzazione dell’economia». «Una opportunità che deve essere accolta con responsabilità anche dal nostro Paese, che oggi è solo il 22° fornitore di Pechino, con un valore di 18 miliardi di euro nel 2017. In…


Maltempo : in Veneto danni per un miliardo

BELLUNO. Si fa pesantissimo il bilancio dei danni dell’ondata di maltempo in Veneto. Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha detto che la prima stima «è di una miliardata». Un primo calcolo fatto anche dopo il sopralluogo che il governatore ha compiuto stamane, con le autorità locali, nelle zone più colpite del bellunese.«Presenteremo al presidente Conte il dossier e chiederemo interventi. Quelli finanziari li andremo a quantificare, ci sono misure auspicabili in questa fase sulle quali far mente locale. Ad esempio, procrastinare il pagamento delle tasse per i territori che non possono organizzarsi. Da Rocca Pietore non è possibile inviare mail e neppure fare telefonate», ha aggiunto il Governatore del Veneto. «Oggi – ha proseguito – parte una lettera al presidente del Consiglio Conte, al quale rappresento la situazione pesante del Veneto. Stiamo redigendo un dossier, fotografico soprattutto, raccogliendo tutte le immagini possibili, perché dopo due o tre giorni…


Il primo turista giramondo. Francesco Gemelli Careri

di Angelo Paratico   Giovanni Francesco Gemelli Careri vien definito “il primo turista della storia” per aver compiuto il giro del mondo per pura curiosità, negoziando di volta in volta un passaggio su di una nave o su di una carovana. Nacque a Radicena – che dal 1928 si chiama Taurianova – a quaranta chilometri da Reggio di Calabria, il 17 ottobre 1648. Studiò a Napoli, presso i gesuiti, conseguendo una laurea in utroque iure nel 1670. Trovò un impiego nell’amministrazione pubblica dello stato partenopeo, dove rimase sino al 1685, anno nel quale rassegnò le dimissioni e in sei mesi visitò l’Italia, la Francia, l’Inghilterra, i Paesi Bassi e la Germania. Di lui ci resta un ritratto che ce lo mostra con la parrucca in voga in quegli anni, un uomo tutto nervi e con gli occhi acuti, che ci ricordano quelli di Niccolò Machiavelli. Nel 1686 lo troviamo con…


Troppi autisti sovrappeso : l’azienda ordina la dieta

SAN DONA’. “Noi siamo quello che mangiamo”, come sosteneva il filosofo tedesco Feuerbach. E l’Atvo, azienda trasporti del Veneto Orientale deve aver preso questa riflessione molto sul serio. Per i dipendenti è iniziata una serie di corsi di formazione sulla giusta dieta al lavoro. Prima un’analisi delle abitudini alimentari, peso e strato adiposo, per un monitoraggio completo e poi un’adeguata formazione già iniziata con adesione pressoché totale. Perché una dieta scorretta al lavoro può essere pericolosa soprattutto per gli utenti oltre che per se stessi, e rappresentare un costo. Non ci saranno sanzioni né procedure di licenziamento per chi abbonda in pancia, mangia senza regole e non partecipa ai corsi, ma l’importanza della giusta dieta si imporrà giocoforza sensibilizzando i dipendenti, consolidando una nuova cultura del cibo. Anche perché le commissioni mediche sono sempre più severe e il rischio di essere giudicati inabili alla guida è una delle possibilità anche…


Treviso alla Nasa per studiare i fenomeni meteo

TREVISO. Per uno scienziato lavorare alla Nasa? È un po’ come per un bambino entrare in un negozio di caramelle. Il massimo». Manuela Girotto, 35 anni, è research scientist per l’Agenzia spaziale statunitense, ed è una dei 15 finalisti agli Issnaf Awards 2018. Categoria Young Investigators – Environmental sciences, astrophysics and chemistry. Quando racconta del suo lavoro parla di un’avventura professionale incredibile. Per lei, originaria di Treviso e laureata in ingegneria ambientale all’Università di Padova, lo sbarco in America è stata un’occasione da prendere al volo dopo un percorso di studi impegnativo. Prima c’è stata la specializzazione in Italia e poi un dottorato all’Università della California che l’ha portata nel 2009 a trasferirsi a Los Angeles. «Non avevo in programma di lasciare l’Italia – dice -. Dei primi mesi negli Stati Uniti ricordo quanto mi mancasse la mia famiglia. Ed è tuttora così, ma a posteriori posso dire di aver…


L’ Autovelox sbaglia: fermato corteo funebre

FELTRE . Lo Scout speed prende un granchio, segnalando che il carro funebre circola con la revisione scaduta, e il corteo con la salma a bordo e i parenti al seguito viene fermato dai vigili, creando sconcerto. È successo al Casonetto, mentre l’auto funebre con il feretro stava dirigendosi verso la chiesa per il funerale, e la situazione si è chiarita nel giro di pochi minuti. Permettendo così al mesto corteo di riprendere il viaggio. Ma l’agenzia di onoranze funebri Garbin, rimasta vittima dell’errore dell’apparecchio in dotazione alla polizia locale di Feltre – già parzialmente stoppato da un ricorso giudiziario arrivato in Cassazione – ha chiesto e ottenuto una lettera di scuse da parte dell’amministrazione comunale.  Una lettera rivolta anche ai familiari del defunto che, già provati dal lutto, hanno assistito alla scena del carro funebre con il feretro a bordo fermato e fatto accostare per il controllo dei documenti….


E’ di Treviso il formaggio aromatizzato

TREVISO. Il formaggio aromatizzato più buono d’Italia si fa nel Trevigiano. Lo ha deciso la giuria dell’”Italian Cheese Award 2018″ che ha assegnato alla Latteria Perenzin di San Pietro di Feletto (Treviso) il primo premio al “Capra al traminer”. Il concorso, giunto alla quarta edizione, si è svolto sabato scorso al Fico Eataly World di Bologna. L’Italian Cheese Award organizzato dal 2012 da “Guru del Gusto” con la collaborazione di Alberto Marcomini, ed  riservato ai migliori formaggi prodotti con 100% latte italiano. Circa 1.500 i partecipanti, con 31 finalisti e 10 i “best cheese”, uno per ogni categoria, più sei premi speciali. Il Capra al traminer, creazione casearia della storica latteria,  entrato per la seconda volta, nella top ten dei migliori formaggi italiani conquistando la medaglia d’oro nella categoria “Aromatizzato”. Si tratta di un ubriacato prodotto con latte di capra dei pascoli del Veneto, affinato con l’uva traminer del Trentino…