Treviso: metà raccolto delle pere danneggiato dalla cimice asiatica

TREVISO. Annata da dimenticare per le pere nel Trevigiano, che più di tutta l’altra frutta ha subito un attacco senza precedenti dalla cimice asiatica. La Halyomorpha halys, questo il nome scientifico dell’insetto arrivato dall’Asia, ha colpito in tutto il territorio, da Nervesa della Battaglia a Montebelluna fino a San Biagio di Callalta, causando perdite fino al 50 per cento della produzione. “Quest’anno le cimici hanno preso di mira soprattutto le varietà William e Kaiser – spiega Antonio Borsetto, vicepresidente dei frutticoltori di Confagricoltura Treviso -, nonostante molti abbiano impiantato le fitte reti antinsetto. Una batosta che non ci aspettavamo, che ci ha portato a buttare via un sacco di prodotto: il tessuto dei frutti in formazione è stato interamente succhiato dagli insetti, causando un effetto sughero con deformazione, marcescenza e nanizzazione . Un po’ meglio è andata alle varietà Abate e Decana, forse meno graditi dall’insetto, dove le perdite sono state…


Franca e Giancarlo mezzo secolo d’amore e di lavoro

CROCETTA. Tra due anni potranno festeggiare i due secoli del panificio, ma intanto gran festa al panificio Marin di piazza IV Novembre a Nogarè per i 50 anni di matrimonio di Giancarlo e Franca. Sono stati i figli a fare loro la sorpresa. Quando i due coniugi sono arrivati al panificio hanno trovato un grande cartello sulla vetrina che annunciava i 50 anni di matrimonio e all’interno un palloncini sempre raffigurante il 50esimo e una ciotola con i confetti d’oro. E per loro anche due grembiuli con la scritta “50 insieme”.Una festa di lavoro per tutta la giornata, poi alla sera quella vera e propria. «I ragazzi hanno esagerato – dice Franca – ci hanno fatto questa bellissima sorpresa». E l’affezionata clientela del panificio Marin di Nogarè ieri prima di andarsene via con le pagnotte ha fatto naturalmente gli auguri ai due panettieri insieme da mezzo secolo. E di clienti…


Pecora rara del Camerun investista allo zoo-safari di Bussolengo

Una pecora del Camerun ospitata al «Parco Natura Viva» di Bussolengo è stata investita e uccisa dalla vettura di un gruppo di visitatori, che incuranti di quel che era successo si sono allontanati dalla struttura. L’episodio è avvenuto nelle prime ore del pomeriggio di ieri, quando il veicolo, che stava concludendo il proprio giro nel parco, è entrato nella zona dedicata alla pianura africana e ha raggiunto le giraffe.Dal finestrino un bambino ha cercato di dar da mangiare agli animali, azione espressamente vietata dal regolamento; l’auto ha quindi raggiunto le pecore del Camerun, raggruppate nei pressi del loro punto cibo, e nonostante l’avvertimento precedente, uno degli occupanti ha nuovamente dato da mangiare agli animali. Una delle pecore che si trovava davanti all’auto è stata investita, e il veicolo ha proseguito la corsa uscendo dal Safari. Lo staff del Parco e il medico veterinario sono intervenuti dai punti di presidio della…


Gardaland : il parco diventa sempre più accessibile per i disabili

Dopo il successo della prima edizione di “Gardaland 4 All”, Gardaland – in collaborazione con Village 4 All – torna a farsi promotrice di due giorni di incontri con ben 13 Associazioni Nazionali che rappresentano i diversi tipi di disabilità fisica, cognitiva e sensoriale. L’obiettivo è quello di confrontarsi al fine di migliorare ulteriormente l’esperienza al parco da parte delle persone con esigenze particolari. La visita dei partecipanti al parco ha dato inizio a Gardaland 4 All: questi “Ospiti speciali” hanno potuto trascorrere piacevoli momenti di divertimento, testando e valutando dal vivo alcune attrazioni. Dopo la visita al parco si è svolta una tavola rotonda durante la quale i partecipanti hanno potuto fornire i propri suggerimenti per cercare di migliorare la fruibilità del parco dai diversi punti di osservazione. Danilo Santi, General Manager Theme Parks Gardaland, ha infatti dichiarato: «In occasione del secondo forum sulla disabilità che si è tenuto…


Il Prosecco Bio alla conquista della Cina

TREVISO. Una vendemmia che segna +20% rispetto al 2017 con una qualità altissima, un Prosecco biologico, 20.000 bottiglie nel 2019 e poi a crescere e infine lo sbarco in Cina sulle tavole dei 20 ristoranti italiani più blasonati di Shangai e Pechino. Questi gli obiettivi che Giancarlo Aneri ha presentato in occasione della vendemmia 2018. Secondo il produttore veronese, «nei prossimi dieci/quindici anni il Prosecco biologico prodotto nella Docg di Conegliano e Valdobbiadene, segnerà un vero boom». La Cina è un mercato che attende il vino italiano, dove il Prosecco ha già conquistato una suo posizionamento anche se, per il momento, in quantità molto inferiori rispetto agli Stati Uniti e all’Inghilterra. « Il ruolo in Cina è ancora da conquistare – aggiunge Aneri – e piacerà soprattutto alle donne». Rispetto all’attuale momento in Italia, Aneri sottolinea che «oggi ci attestiamo sulla produzione di 500.000 bottiglie in totale con particolare attenzione…


Export : un buon primo semestre per le aziende veronesi

Rallenta la crescita dell’export veronese che registra un +1,6% nel primo sem. 2018 a 5,6 miliardi di euro. Segnano buone performance i macchinari, l’alimentare, l’abbigliamento, le calzature e la termomeccanica, in pausa di riflessione bevande e ortofrutta e altri prodotti, mentre continua il calo di competitività del marmo. Lo rileva il presidente della Camera di Commercio di Verona Giuseppe Riello secondo cui «dopo trimestri di aumenti importanti, un lieve rallentamento è comprensibile tanto più che Verona mantiene la competitività nei settori strategici: i macchinari, l’alimentare e il tessile abbigliamento, calzature incluse. Calo dell’1,3% il vino, ma bisogna ricordare che il suo export cresce ininterrottamente dal 1993, tranne il 2009. Preoccupa, invece, il marmo, in flessione del 15% che già da qualche trimestre perde quote di mercato estero». A trainare sono i macchinari con un +6,5% sul I sem. 2017, a 1,2 mld: pesano per il 20,6% sul totale. Segue l’agroalimentare…


Giro d’Italia 2019: tappa finale a Verona

Come nel 1984 e nel 2010. L’edizione numero 102 del Giro d’Italia di ciclismo, che partirà l’11 maggio 2019 da Bologna con la cronoscalata verso il santuario di San Luca, si concluderà a Verona, con una cronometro. Appuntamento quindi nell’anfiteatro romano dove nel 1984 Francesco Moser sfilò di dosso la maglia rosa al francese Laurent Fignon, al culmine di una performance da manuale. All’epoca la prova contro il tempo partì da Soave ei disputò su un percorso lungo 42 chilometri. La tappa finale dell’anno prossimo, in programma domenica 2 giugno, si snoderà su un percorso cittadino non troppo lungo. Anche nel 2010, il 30 maggio, la corsa rosa si concluse in Arena, con Ivan Basso in maglia rosa. Il presidente della Giunta regionale del Veneto, Luca Zaia, sentito dall’agenzia Ansa ha confermato che «si è conclusa la trattativa con Rcs per il percorso veneto del Giro». «La cronometro conclusiva», ha dichiarato…


Doppia protesi all’anca, con un solo intervento all’ospedale Civile di Venezia

VENEZIA. Doppia protesi all’anca, con un solo intervento: per la prima volta, l’ importante intervento è stato effettuato all’ospedale civile di Venezia,, su un paziente di 54 anni. I vantaggi della tecnica – “Anterior Minimally Invasive Surgery” (AMIS) in termini scientifici un “artroprotesi bilaterale d’anca” – permettono una più rapida ripresa del paziente. “ Ci trovavamo di fronte ad una persona giovane – spiega il dottor Alberto Ricciardi, che guida l’Ortopedia veneziana – affetta da una grave coxartrosi bilaterale. La patologia, che colpiva da alcuni anni entrambe le anche, provocava dolore e limitazione dei movimenti. Visto il buono stato di salute e la giovane età del paziente, la nostra équipe ha potuto procedere con l’ ‘artroprotesi bilaterale’, che prevede di intervenire contemporaneamente su entrambe le anche grazie appunto all’AMIS, e alla minore invasività di questa tecnica rispetto a quella tradizionale” .I vantaggi – spiegano i medici – misurati anche sul paziente…