Il Forno di Qualita’ per il pane fresco made in Veneto

Pane fresco: arriva il marchio «forno di qualità». È stato pubblicato ieri sul Bur veneto il decreto (n.336) con il modulo di richiesta e lo schema di contratto di concessione d’uso del marchio, previsto dalla l.r. n. 36/2013 («Disposizioni in materia di produzione e vendita di pane»). Il testo era stato approvato per consentire al consumatore di orientarsi tra prodotti con caratteristiche e cicli di lavorazione non sempre ben definiti e tracciati, su richiesta delle categorie artigiane e di Confcommercio. Nella primavera scorsa si è conclusa la procedura di notifica alla Commissione Europea, che ha licenziato il «Disciplinare per la qualificazione delle imprese di panificazione» e il regolamento d’uso del marchio. Ora l’ultimo step, per consentire alle aziende di produzione di pane fresco (in 74 referenze dal salato al dolce, elencate nel decreto, ndr) che lavorano la materia prima fino alla cottura finale, di ottenere il marchio, al quale non…


Anche il Veneto celebra i 30 anni di “Windows”

Windows compie 30 anni Il futuro? Gli ologrammi Da rivoluzione nei personal computer con un’interfaccia grafica semplice basata su finestre e icone alla scommessa del futuro sulla realtà virtuale e gli ologrammi: sono i primi 30 anni di Windows, il sistema operativo di Microsoft. La prima versione, la 1.0, fu lanciata il 20 novembre 1985. A promuoverla ­ con uno spot in cui mimava un venditore di auto usate ­ fu lo Steve Ballmer, poi divenuto ceo di Microsoft. Il nome in codice di Windows 1.0 era «Interface Manager». Solo in seguito fu sfruttato il termine «Windows» che richiamava l’utilizzo di finestre, alla base del nuovo sistema. In realtà l’interfaccia grafica era già stata introdotta dai primi Macintosh di Apple e Windows 1.0 all’inizio non ebbe grande successo. I difetti del sistema operativo fecero nascere dopo pochi mesi la versione 1.01. La consacrazione di Windows arriva nel 1990 con Windows…


La storia di Verona diventa museo con il genio di Scarpa

Le opere custodite al museo di Castelvecchio sono, o meglio erano, 622. Ventinove sale di esposizioni di dipinti, sculture, reperti archeologici, armi. Nei «gabinetti specializzati» ci sono circa 90.000 monete e medaglie 2.650 disegni, 8.000 stampe e 800 lastre fotografiche. In deposito poi ci sono 2.500 dipinti, circa 500 fra sculture e bronzi, 800 mobili e arti decorative, 300 armi e 200 collezione etnografiche. Oltre alle sale espositive, al Gabinetto Disegni e Stampe e al Gabinetto Numismatico ci sono direzione, uffici amministrativo e tecnico, archivio generale, fototeca, sala per esposizioni temporanee, punto vendita di cataloghi, laboratori artigianali di sussidio. Il restauro, iniziato alla fine degli anni ’50, ha visto collaborare strettamente il direttore Licisco Magagnato e il progettista Carlo Scarpa sia nel pensare un restauro filologico degli spazi, sia nello scegliere e collocare le opere funzionalmente ed emotivamente più vicine all’idea di museo come opera d’arte totale. Scarpa intervenne a…


IL “GOLOSARIO” ARRIVA IN VENETO, TERRA ANTI-CRISI

In occasione dell’inaugurazione della barricaia La Collina dei Ciliegi, debutta la guida interattiva di Paolo Massobrio alle cose buone d’Italia Puntuale come ogni anno arriva l’edizione 2016 de ilGolosario, la guida di Paolo Massobrio alle cose buone d’Italia che in 1.000 pagine segnala 1.500 produttori top su tutto il territorio nazionale, tra negozi, boutique del gusto, cantine e ristoranti imperdibili. Un vero e proprio riferimento per il “turismo enogastronomico” di qualità, che per il secondo anno si presenta al pubblico in una duplice veste: quella cartacea, con le comode pagine da sfogliare e portare con sé lungo i propri itinerari del gusto, e quella interattiva, aggiornata attraverso le pagine del portale ilgolosario.it, rinnovato nella grafica e nei contenuti, che ogni giorno raccoglie e segnala in tempo reale tutte le scoperte fatte dal giornalista e dal suo nutrito staff di collaboratori. Un vademecum immancabile, che per il suo debutto ha scelto…


VERONA: UOMINI E LUOGHI DELLA PROTEZIONE CIVILE

di Wally Massimo Andreoli COLOGNA VENETA – L’inaugurazione della nuova sede della Protezione Civile di Cologna Veneta, in provincia di Verona, è stata l’occasione per ricordare gli uomini valorosi che in passato si sono prodigati per tutelare la vita umana in tutte le sue accezioni: il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Ci sono date che sono ormai pietre miliari nel percorso di accentramento definito dalla prima normativa organica. La prima legge sul soccorso è il Rdl n. 1915 del 2 settembre 1919, che regolamenta il soccorso in caso di calamità naturali. Il Ministero dei Lavori Pubblici è l’autorità responsabile del coordinamento dei soccorsi. Sono invece del 1925 le prime normative che trattano di organizzazione in materia di Protezione Civile: la legge n. 73 del 17 aprile designa il Ministero dei Lavori Pubblici e del Genio Civile, come organi preposti per il soccorso, coadiuvati dalle strutture sanitarie. Bisogna però arrivare…


Reportage: le grandi navi nel bacino di San Marco

di Monica La Riviere Chi non è rimasto impressionato dall’apparizione di mastodontiche navi da crociera oscurando con la loro mole piazza San Marco? Uno dei massimi fotografi italiani, Gianni Berengo Gardin, ha seguito il loro apparire e scomparire all’orizzonte della laguna e la mostra Venezia e le Grandi Navi raccoglie questo reportage fotografico. Una mostra voluta dal Fai per denunciare un turismo invadente e i rischi di una tale vicinanza ai bordi della città d’arte di imbarcazioni che misurano dai 300 metri di lunghezza per 40 di larghezza e 60 di altezza, a meno di quattro anni dal naufragio della Costa Concordia sull’isola del Giglio. La mostra, curata dalla Fondazione Forma per la Fotografia, era prevista a settembre al Palazzo Ducale ma il Sindaco di Venezia Brugnara l’ha bloccata prima, suscitando l’indignazione della popolazione e, a suo malgrado, anche l’interesse della stampa internazionale. Il fotografo: “Lo stop dell’amministrazione mi ha…


LA “NUOVA SPERANZA” NELLA LOTTA CONTRO I TUMORI

di Enrico Andreoli   NEGRAR (VR) – Cura dei tumori attraverso i radiofarmaci. Ecco l’ultima conquista dell’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, il quale dall’autunno 2014 ha dato avvio al nuovo Servizio di Terapia Radiometabolica all’interno del Dipartimento di Medicina Nucleare, diretta dal Dottor Matteo Salgarello. Il moderno Centro e’ l’unico presente nel territorio veronese (e tra i pochi in quello veneto), un vantaggio indiscutibile per i pazienti, in precedenza costretti a curarsi in altre Regioni per combattere determinate tipologie tumorali. In che cosa consiste il nuovo trattamento? Gli antedetti radiofarmaci vengono somministrati al paziente per bocca o per via endovenosa. Le neoplasie interessate risultano essere il tumore differenziato della tiroide, i tumori neuroendocrini del pancreas, dell’intestino e dei polmoni, le metastasi ossee del tumore prostatico (e in futuro anche quelle del tumore mammario). I nuovi strumenti medici in discorso necessitano di una successione composita di sintesi chimica, eseguita nella limitrofa…


CONVEGNO AGROALIMENTARE VERONESI NEL MONDO

VENERDI’ 4 Dicembre l’Associazione Veronesi nel Mondo, organizzera’ in collaborazione con Verona Mercato e Camera di Commercio un Convegno per promuovere attraverso le nostre Comunita’ sparse nel mondo, i prodotti agroalimentari del nostro territorio. Come si sa’ Verona mercato e’ la piu’ grande veneta azienda che si occupa della promozione dei prodotti del territorio. In questi ultimi mesi l’azienda ha partecipato, con grande successo a fiere internazionali in Francia Germania e Spagna.