“FRANCHI CHE VA E SCHEI CHE RESTA”

di Wally Massimo L’anno 2002 è stato lo spartiacque che ha determinato in Veneto l’uso o il disuso di alcuni termini del vocabolario veneto. L’entrata a gamba tesa dell’euro ha fatto la prima vittima nel “franco”. Diversamente da quanto alcuni suppongono, ossia che il termine “franchi”, per indicare i soldi, derivi dalla breve dominazione francese in Veneto (15 anni), questo termine invece ha radici etimologiche ben diverse. Il termine “franco” deriva da “Franc”, l’abbreviazione presente nella moneta austriaca che indicava il nome dell’imperatore Francesco Giuseppe abbreviato in “Franc”. Poiché il “franco” era in assoluta parità monetaria con la “lira”, il termine fu mandato in soffitta con la sostituzione di quest’ultima con l’euro e quindi addio ai 1000 franchi (1000 lire).Ben altro destino ha avuto la parola “schei”. La sua fortuna è stata quella di designare  il denaro in senso generale.  L’etimologia del termine sembra sicuramente derivare, anch’essa, dal periodo della dominazione…


LA LEGGENDA DELL’ ANTICA LEGIONE ROMANA CHE SI E’ ”PERDUTA” IN CINA

di  Angelo Paratico La leggenda della legione romana finita in Cina riappare di tanto, provocando interessanti dibattiti fra gli storici. Scrissi un articolo in inglese su questo argomento, pubblicato nel febbraio del 2003 sul bollettino della Camera di Commercio Italiana di Hong Kong, e che finì poi in internet. Da lì spiccò il volo, diventando virale, come si usa dire, per riapparire in varie salse in molti blog, dove gli autori si guardano bene dal citare il mio nome, pur utilizzando le mie stesse parole.Vediamo di riassumerne i tratti essenziali di questa intricata storia.La battaglia di Carre – la biblica Harran – posta sul confine orientale della Turchia, fu combattuta nell’ultimo giorni di maggio del 53 avanti Cristo e si concluse con un disastro per l’esercito romano: sette legioni di otto coorti ciascuna, forti di circa trentacinquemila uomini, più ottomila ausiliari, furono umiliate e distrutte nel giro di poche ore…


IN CANADA IL PROSCIUTTO S. DANIELE

Con 408 voti a favore, 254 contrari e 33 astensioni, è stato approvato dal Parlamento Europeo il Ceta, accordo economico e commerciale globale tra Unione Europea e Canada, che ha l’obiettivo di aumentare il commercio in beni e servizi, incrementare gli investimenti, proteggere i prodotti agricoli e gli standard sociali, tra le due realtà.L’adozione di questo trattato, ratificato mercoledì 15 febbraio e in applicazione provvisoria da Aprile 2017, vedrà la protezione di oltre 140 indicazioni geografiche europee di cibi e bevande in vendita sul mercato canadese. Di tutti i marchi a tutela previsti dai negoziati e riconosciuti dal Canada, sono 41 le Indicazioni Geografiche italiane, tra le quali il prosciutto di San Daniele, che rappresentano il maggior valore dei prodotti tutelati riconosciuti nell’accordo.Una volta entrato in vigore, l’accordo consentirà la coesistenza dei due marchi sul mercato, il “San Daniele canadese” e il Prosciutto di San Daniele originale, con i relativi…


NUOVO ”PIANO DIGITALE” DEL VENETO

Venezia, 6 feb. (AdnKronos) – Con i primi due incontri in programma oggi a Verona, dedicati alle nuove sfide in materia di sanità digitale e di infrastrutture, trasporti e mobilità, si è avviato il percorso che porterà alla ridefinizione dell’Agenda Digitale del Veneto in prospettiva 2020.“L’Agenda Digitale del Veneto – spiega il vicepresidente della Regione Gianluca Forcolin – è il documento di programmazione che serve a guidare strategicamente l’azione dell’amministrazione regionale per supportare lo sviluppo dell’economia e della società sul piano dell’informatizzazione e delle tecnologie digitali. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di un nuovo Veneto, per tutti i cittadini, per le imprese, per gli enti pubblici, per le associazioni, insomma per tutto il nostro territorio”.


” SISTEMA ITALIA ” VISTO IN CANADA

OTTAWA\ aise\ – Si è svolta il 27 gennaio ad Ottawa la riunione di coordinamento degli Enti preposti alla promozione della presenza italiana in Canada.Alla riunione hanno partecipato i consoli generali italiani a Toronto, Montreal e Vancouver, i direttori degli Istituti Italiani di Cultura, i rappresentanti del Ministero della Difesa, di ICE Agenzia, delle Camere di Commercio italiane, della Banca d’Italia,dell’ENIT e di alcune tra le più importanti aziende italiane operanti in Canada: Alitalia, Ariston Thermo Group, Campari, Delmar Chemicals, Enel Green Power, Fincantieri, IDS North America, Leonardo, Rina Services, Silfab Ontario, Stoeger (gruppo Beretta) e Thor&Partners. Scopo della riunione è stato concordare la strategia complessiva di promozione della presenza italiana in Canada per il 2017, un anno che si preannuncia contrassegnato da importanti novità per i rapporti commerciali bilaterali, alla luce della prevedibile applicazione provvisoria del Comprehensive Economic and Trade Agreement (CETA)tra Unione Europea e Canada. Il Canada –…


VERONA INCONTRA L’OLIO D’OLIVA

VERONA\ aise\ – Due giorni di lavori, con un fitto programma di seminari che spaziano dalle tecniche di coltivazione, all’analisi del mercato mondiale e all’export, dal packaging al marketing, dalla comunicazione di impresa e di prodotto all’informazione, con relatori di fama internazionale provenienti oltre che dall’Italia, da Spagna, Giappone, Taiwan, Usa e Marocco. Sono gli EVOO (Extra virgin olive Oil) Days, il primo forum per la formazione e il networking della filiera dell’olio extravergine di oliva di qualità, ideato da Veronafiere/Sol&Agrifood.La prima edizione è in programma lunedì 20 e martedì 21 febbraio 2017 a Verona durante Sol d’Oro Emisfero Nord, il più autorevole concorso oleario internazionale. Gli EVOO Days nascono dall’esperienza di wine2wine, il forum sul business del vino giunto alla sua terza edizione nel dicembre scorso. L’obiettivo è quello di dare agli attori della filiera oleicola uno spazio di aggiornamento e di confronto su tutti gli aspetti che, dal…


Storie: 1.800 km in 5 giorni a 38° sotto zero

 L’amore per lo sport è nato tardi e non l’ha più lasciata. Le gare si facevano più estreme e Ausilia Vistarini ha imparato a superare i suoi limiti. A ogni traguardo spostava in avanti l’asticella della fatica e si è ritrovata lontano, addirittura in Alaska. È lì che nel 2011 è diventata la prima donna italiana a concludere l’Iditarod Trail Invitational, una delle gare ciclistiche più dure del mondo. In tutto 1.800 chilometri di tundra sterminata, laghi ghiacciati e deserti di neve che seguono il tracciato di una pista disegnata per portare un siero antidifterite nell’entroterra. Vistarini, originaria di Pavia, ha pedalato su una bici monomarcia con pneumatici larghi 12 centimetri ed ha tenuto testa a una temperatura di 38 gradi sottozero. Un’avventura portata a termine in 5 giorni, 5 ore e 50 minuti, che sarà raccontata martedì 31 gennaio, alle 21, al cinema Eden di Montebelluna. La serata, intitolata…


L’AMARONE VALE 330 MILIONI,EXPORT IN CRESCITA DEL 3%

Si presenta con numeri in solida crescita sui mercati esteri e con una valorizzazione a due cifre negli scaffali della Grande distribuzione organizzata (Gdo) l’Amarone, big tra i vini veneti che sabato all’Anteprima Amarone, organizzata dal Consorzio di Tutela, svelerà il millesimo 2013, in una tre giorni, dal 28 al 39, per operatori ed esperti giunti da tutto il mondo a Verona.La vocazione all’export dell’Amarone della Valpolicella è confermata dall’aumento del 3% in valore delle esportazioni nel 2016 sul 2015, secondo le elaborazioni dell’Osservatorio Vini Valpolicella curato da Wine Monitor. E cresce del 5% anche il giro d’affari 2016 del «sistema Amarone» – 286 imprese che mediamente nel periodo 2010/2016, hanno annualmente imbottigliato in media poco meno di 110.000 ettolitri del pregiato rosso della Valpolicella – per un controvalore stimato attorno ai 330 milioni di euro.L’estero rappresenta una componente fondamentale del mercato dell’Amarone, essendo la propensione all’export pari a circa…