Imprese : Veneto piu’ 100 mila assunzioni

Tra agosto e ottobre di quest’anno sono previste 875mila posizioni lavorative aperte. E se ai giovani sarà destinato il 34,2% dei posti di lavoro, il 15,4% si rivolgerà di preferenza alle donne, richieste soprattutto nell’industria alimentare. È quanto emerge dall’analisi del sistema informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere in accordo con l’Anpal, sulle previsioni occupazionali delle imprese private dell’industria e dei servizi tra agosto e ottobre 2017. Maggiore è la domanda di lavoro proveniente dal Nord ovest (il 31% del totale Italia) in particolare nei servizi, ma nel Nord est, guidato dal Veneto, appare più elevata della media la ricerca di personale destinata a coprire le esigenze occupazionali dell’industria (il 34,7% delle entrate previste nell’area). In Veneto la stima è di 86.300 entrate con una difficoltà di reperimento del 28%. In Friuli Venezia Giulia le entrate stimate sono 19.750 per il 62,5% nel campo dei servizi: un profilo su tre viene…


La cantina di Negrar sempre al ” vertice ”

Per il secondo anno consecutivo, Cantina Valpolicella Negrar(www.cantinanegrar.it) conquista il 1° posto nella “Top 20 Cantine Cooperative Italiane 2017” stilata dalla redazione di Weinwirtschaft, la più influente rivista per il mercato di vini in Germania, edita da Meininger. Quest’anno, la cantina cooperativa negrarese condivide il gradino più alto del podio con la cooperativa Viticoltori Associati di Vinchio-Vaglio Serra, di Vinchio (AT), in Piemonte. “Arrivare primi in classifica è impegnativo, come lo è riuscire a mantenere nel tempo il primato, per cui siamo fieri della riconferma di eccellenza assegnata ai nostri vini, che suggella la bontà della nostra mission aziendale: guardare al mercato con attenzione alla qualità e al territorio di appartenenza”, afferma Daniele Accordini, Dg ed enologo della cantina. I vini giudicati. La Top 20, che esclude le cooperative alto-atesine, classificate a parte, è stata stilata dal periodico tedesco in base a criteri di eccellenza di qualità e di valorizzazione del territorio. I sei vini degustati da Weinwirthschaft sono i “best seller”…


PIU’ DI 250 ANNI FA NASCEVA IL PRIMO RISTORANTE MODERNO NEL VENETO

di Wally MASSIMO La parola “ristorante”, che partendo dalla sua radice latina ha una propria versione in molte lingue, (restaurant in francese, inglese, tedesco, olandese e rumeno – ristorante in italiano, spagnolo e portoghese – restaurang in svedese – restauracja in polacco – restaurace in ceco – restoran in turco ecc.) viene dal termine francese “restaurant” participio presente di ristorare e aggettivo. La parola apparve per la prima volta nel XVI secolo col significato di “cibo che ristora”, si riferiva ad una minestra ricca e di gusto raffinato. Non è che nei secoli precedenti non esistessero luoghi pubblici dove ci si cibava. Questo servizio era nato con i mercati e le fiere che obbligavano contadini e artigiani a lasciare la loro dimora per qualche giorno e a nutrirsi mentre stringevano relazioni sociali d’affari o d’amicizia. La somministrazione avveniva principalmente per strada oppure in esercizi dove una convivialità rumorosa e litigiosa…


La resurrezione di Federica Pellegrini

di Enrico Andreoli BUDAPEST (UNGHERIA)  27 Luglio 20171’54”73. Ecco il minuto, i secondi ed i centesimi che sanno di sbalorditivo in un pomeriggio acquietato di fine luglio in una grande piscina magiara. Federica Pellegrini, di Spinea, denominata la “Divina” conquista la medaglia d’oro nei 200 stile libero donne ai Mondiali di Nuoto di Budapest. Si tratta del terzo metallo più pregiato e settimo podio consecutivo in una rassegna iridata (record mai riuscito a nessuna prima d’ora) per la nuotatrice veneziana. Un’ultima frazione, nei 50 metri finali, nuotati in 28”82 con la solita rimonta poderosa (quinta ai 50, quarta ai 100 e ai 150) che ha permesso alla campionessa veneta di sorpassare in dirittura d’arrivo nientemeno che la statunitense Katie Ledecky (12 ori mondiali su 12), dominatrice assoluta della scena mondiale, e l’australiana Emma McKeon, medaglia di bronzo a Rio de Janeiro 2016.  Racconta Federica «Sinceramente pensavo proprio che avrebbe vinto Katie (Ledecky);…


Malattia di Chron e Colite Ulcerosa: La AppMICI

di Enrico Andreoli   Esiste da qualche anno un alleato contro la malattia di Chron e la colite ulcerosa. Il suo nome è “AppMICI”, contenente tutte le informazioni utili sulle patologie riferite e momenti di comunicazione diretta con il proprio medico a portata di click su PC o sempre disponibili su Tablet e Smartphone.Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’IG-IBD (Gruppo Italiano per lo studio delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali) e la Associazione A.M.I.C.I. (Associazione Nazionale per le Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino).Lo strumento – sostenuto da EFCCA (European Federation of Chron’s and Ulcerative Colitis Associations) – permette di raccogliere e consultare le informazioni utili a gestire le predette malattie, conservando e aggiornando costantemente un “diario” del proprio stato di salute, una sorta di “memoria” del decorso della patologia e dei principali avvenimenti. E’ prevista la condivisione dei più importanti dati clinici e dei risultati degli esami con il proprio specialista,…


Al Lago di Garda il primo robot in hotel

VERONA. In Cina e Giappone è già operativo da tempo. Ora anche in Italia qualche turista avrà a che fare con un robot in albergo. Succede sul Lago di Garda grazie a un progetto di assegno di ricerca promosso dal Dipartimento di Management di Ca’ Foscari in stretta collaborazione con Ciset e che vede due partner aziendali, la trevigiana Promoservice specializzata in soluzioni Software per le imprese e Bellatrix.Bellatrix è la società che gestisce Park Hotels Italia, catena alberghiera italiana che raggruppa 13 strutture tra hotel tre e quattro stelle e residence, di cui 9 localizzate al Lago di Garda tra le località di Bardolino e Peschiera del Garda e le rimanenti 4 in Sicilia.  Bellatrix inserirà e testerà  il robot in uno dei propri hotel per farne un driver di innovazione in azienda, favorendo l’incremento del valore creato e percepito dal cliente.Ciset, insieme al Dipartimento di Management, supporterà l’assegnista del progetto di ricerca nel mappare e analizzare i…


La guerra per la” paternita’ ” del tiramisu’

TREVISO.  Il Friuli Venezia Giulia è partito all’arrembaggio nella disputa lanciata da qualche anno sulla “paternità” di uno dei dolci più conosciuti al mondo, il Tiramisù, che lo vede contendere al Veneto il primato dell’ideazione della ricetta. Di oggi la notizia dell’inserimento del famoso dolce freddo a base di biscotti, caffè e crema al mascarpone nella lista dei “Prodotti agroalimentari tradizionali” (Pat) aggiornata periodicamente dal Ministero delle Risorse Agricole e Alimentari. Il dicastero attribuisce la ricetta tipica al Friuli Venezia Giulia, addirittura in due versioni, “bruciando” così il Veneto, e soprattutto Treviso, che da anni ne fa un vanto della propria cucina recriminando la primogenitura.L’assessore alle Risorse agricole del Fvg, Cristiano Shaurli, ha comunicato la pubblicazione dell’elenco sulla Gazzetta ufficiale del 29 luglio, in due versioni che la regione tramanda come primigenie: quella “carnica”, conosciuta come “Tiramisù” o “Tirimi sù”, un trancio al mascarpone che sarebbe stato ‘inventato negli anni ’50 all’albergo ristorante “Roma” di Tolmezzo…


Cgia: vola l’export di made in Italy

Nel 2016 il saldo commerciale dei prodotti “made in Italy” ha registrato un valore positivo pari a 121,6 miliardi di euro: dato pressoché in linea con quanto avvenuto negli ultimi anni. Un risultato, comunque, che “oscura”  quello negativo realizzato dai prodotti manifatturieri “non made” (- 31,2 miliardi di euro) che, tradizionalmente, sono riconducibili a settori caratterizzati prevalentemente da imprese molto strutturate. Lo dice la Cgia di Mestre.Tra i prodotti “made”,  la parte del leone l’hanno fatta i macchinari (motori, turbine, pompe, compressori, rubinetteria, forni, bruciatori, macchine per l’industria delle pelli, delle calzature e per la lavorazione dei metalli, etc.) con un saldo positivo di ben 48 miliardi di euro (pari al 39,5 per cento del saldo del “made in”). Ottima la performance anche del comparto della moda (tessile, abbigliamento, calzature e accessori) che ha raggiunto un risultato positivo di 18 miliardi e dei prodotti in metallo (cisterne, serbatoi, radiatori, coltelleria,…