Lettera aperta di Roberto Perticone

Cara Giorgia innanzitutto complimenti per i risultati raggiunti su tutto il territorio nazionale , che evidenziano in modo inconfutabile la ripresa significativa di un cammino importante della nostra area e della nostra comunita’. Questo Ti fa onore e sprona tutti noi a rimetterci al lavoro con impegno. Vorrei peraltro sottoporre alla Tua attenzione la disastrosa situazione del voto italiano all’estero . Come sai mi occupo da tanto tempo di emigrazione e ho ricoperto nel CTIM in passato ruoli importanti, sia in Lombardia che a livello internazionale. Alla luce di questa esperienza e relative battaglie affrontate al fianco del compianto Mirko Tremaglia mi permetto di contestare in modo deciso la strategia organizzativa e politica  adottate in questa campagna elettorale . I  disastrosi risultati ottenuti in termini di rappresentativita’ non corrispondono affatto alle capacita’ ed alle potenzialita’ di molti nostri candidati ed esponenti in ogni parte del mondo che si sono visti spesso superare e battere, a volte anche per pochi voti . Aggiungendo poi a questo una scelta, in alcuni casi inadeguata, dei candidati stessi in zone nevralgiche, mi sembra ineluttabile che la situazione finale non potesse essere che quella emersa . Purtroppo per noi e per un progetto nobile totalmente svilito perche’ consegnato nelle mani di chi non conosce la materia e tantomeno i protagonisti veri della nostra comunita’ , delle sue esigenze , dei suoi progetti concreti e politicamente caratterizzanti.  Al Congresso di Trieste, con Massimo Mariotti e Angelo Paratico, abbiamo costruito un mini convegno dedicato a questi obiettivi facendo giungere dalle varie localita’ estere piu’ strategiche i nostri migliori rappresentanti al fine di organizzarci e prepararci in modo adeguato alla competizione. Purtroppo proprio durante quell’assise e proprio durante il nostro momento organizzativo venne attribuita la responsabilita’ dello stesso a un gruppo dirigente che, certamente idoneo per altri compiti , non aveva e non ha alcuna competenza reale circa il mondo della emigrazione e delle sue associazioni organizzate. Il risultato finale e’ sotto gli occhi di tutti e per l’ ennesima volta, dopo lo scempio di fini e compagnia, il CTIM e le  persone politicamente capaci che avrebbero potuto giocare un ruolo vincente, sono stati esclusi o abbandonati. Mi appello al Tuo senso di concretezza politica ma anche alla Tua memoria storica affinche’ si possa riscrivere a breve una Storia importante per la nostra gente all’estero modificando in modo sostanziale l’assetto dirigenziale all’interno del Partito per quanto concerne l’organizzazione e le prospettive politiche degli Italiani nel mondo. Grazie per avermi ascoltato. E grazie per la battaglia di Fede che stai conducendo egregiamente. Per quella causa comune che accende i nostri cuori le e conforta le nostre speranze.  W l’Italia sempre e comunque !

Roberto Perticone

gia’ dirigente nazionale del CTIM
gia’ membro della Segreteria del Ministro Mirko Tremaglia

 

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